Nastro Trasportatore

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Il nastro trasportatore è impiegato negli impianti depurativi per la movimentazione delle frazioni solide (grigliato, fanghi, ecc.), e così anche nel trattamento dei rifiuti solidi, in ragione della sua semplicità manutentiva ed affidabilità funzionale. E' sostanzialmente costituito da:

- un robusto telaio di sostegno in acciaio, atto a sopportare un nastro ad anello chiuso, del tipo a due tele, in materiale antichiusura; 

- una testata di comando monolitica accoppiata direttamente dal gruppo di motorizzazione; - una testata tenditrice monolitica con tensione a tirante (manuale);

 - una serie di supporti e rulli superiori ed inferiori a lubrificazione permanente; 

- una coppia di spondine laterali in acciaio Inox. Il gruppo di motorizzazione porta un riduttore a vite senza fine protetto contro i sovraccarichi da un limitatore di coppia meccanica. Il motore elettrico trifase, ad avviamento diretto, viene scelto con le protezioni IP55, classe F. 

In relazione al tipo di materiale da trasportare e alle quantità volumetriche e di peso, sarà realizzato un trasportatore con dimensioni e caratteristiche elettro-meccaniche adeguate all'attività prevista. L'apparecchiatura potrà inoltre essere orrizzontale (standard), inclinata o parzialmente inclinata. Il telaio di supporto del trasportatore potrà anche essere munito di ruote nel caso in cui si opti per il tipo brandeggiante. Il telaio di supporto risulterà inoltre imbullonato alla struttura del nastro per facilitarne il trasporto ed il posizionamento. Il trattamento protettivo standard delle carpenterie consiste in un ciclo di zincatura a caldo. A richiesta è prevista la versione in ASI.

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